Ho messo un like per sbaglio su Instagram, cosa posso fare?

Hai visto di recente l’ex ragazza del tuo fidanzato e t’è sembrata l’incarnazione della dea Afrodite scesa in terra per ricordarti quanto tu somigli più a un cavatappi che a una femmina, così ti sei fatta prendere dalla curiosità senza controllo e ti sei nascosta in cameretta a scansionare con perizia chirurgica il suo profilo Instagram.

Ma ti è scappato un like, vero?

Bè, te lo devo dire con estrema franchezza: non puoi farci niente se non confessare pubblicamente con un blog post la tua immensa cazzata. Si chiama espiazione ed è l’unica soluzione.

Ebbene sì, capita anche alle migliori stalker, capita raramente eh, ma capita. Inutile stare qui a scavarsi fosse inutili, vediamo cosa possiamo fare per sentirci un po’ meglio

Tre cose da fare dopo un’epica figura di merda

Ovviamente stiamo dando per scontato che tu abbia già passato 48 minuti a fissare lo schermo del cellulare alternando sudorazione fredda a frenetiche dosi di nicotina. Al 49esimo minuto puoi mollare il telefono e prendere un bel respiro: niente ti farà tornare indietro nel tempo per mozzarti il bastardo pollicione traditore. Maledetto.

  1. Non fare niente, qualsiasi cosa ti venga in mente di fare non farla. Non cancellare contenuti nella perversa idea che possa venirti a spiare a sua volta. Non scrivere che ti hanno rubato il telefono, non mettere post tentando di suggerire pateticamente altre colpe. Tanto ha già rovesciato tutti i tuoi social come calzini almeno un centinaio di volte e non esistono foto che lei non abbia già visto (o che qualche amica non le abbia fatto vedere). Praticamente devi prendere coscienza con il fatto che molto probabilmente siete solo andate in pari, tu almeno non hai fatto screenshot (non lo hai fatto, vero?)
  2. Non iniziare a masturbare il tuo povero cervello, dio ti prego: salvalo da quest’inutile tortura! Mettersi lì e farsi filmazzi pazzeschi su quello che può passare nella testa altrui dopo aver visto il tuo like (che vede anche se togli, sia chiaro) non ha il minimo senso. Te lo dico io cosa pensa: esattamente quello che hai pensato tu quando è successo a te. Cosa? “Testa di cazzo, le dita le devi tenere lontano 100 metri durante una sessione di spionaggio: eddai, le basi! Almeno le basi!” E poi lo ha raccontato a tutte le sue amiche e al suo fidanzato, forse pure alla mamma visto che talvolta sono persone ben informate. E niente, ti prenderà per il culo un paio di settimane al massimo, poi se ne dimenticherà. Insomma, esattamente quello che faresti (se non hai già fatto) tu.
  3. Confessa la malefatta. Ecco, questa in realtà è l’unica cosa che devi fare: confessa la tua stronzata epica e non prenderti sul serio. Sei un essere umano come tutti e proprio come tutti alle volte finisci preda di una curiosità della quale tendi a vergognarti. In realtà è come fare la cacca: la facciamo tutti, ma per una qualche strana ragione vorremmo che nessuno lo sapesse. Come siamo assurdi alle volte. Ma l’istinto di sopravvivenza vale anche in questo caso, all’inizio ci vergogniamo della cacca, ma poi la facciamo anche quando in casa c’è il nostro fidanzato (altrimenti si avrebbero gravi problemi di stitichezza e per questo tema vi rimando qui). Così funzionano anche le figure di merda, raccontandole e rendendole note sembrano minuscole e alla fine faranno ridere anche noi che le abbiamo fatte.

Ebbene sì, oggi ho messo per sbaglio un like all’ex del mio fidanzato usando l’account della Compagnia dei Gracchi. Ho passato i primi 45 minuti a guardare il vuoto, poi ne ho passati 5 a chiedermi se davvero fosse successo proprio a me e altri 5 minuti li ho usati per l’assunzione di nicotina – quasi – per endovena. Fortunatamente stavo per raggiungere la mia amica Elena dall’altra parte di Roma e tra la concentrazione che richiede il tragitto e un filino di autoironia sono riuscita a raccontare l’accaduto trattenendo una risata. Bella la reazione di Elena, comunque: MA SEI SCEMA? Sì, mi ha detto proprio così.

Comunque sia, parlando per parlare senza un interlocutore preciso … La prossima volta che ti vedo,magari, prendo coraggio e ti offro il caffè così avrai l’occasione per mandarmi a fanculo di persona. Oppure ci si potrebbe fare persino una risata insieme.

Dopotutto io non mi prendo mai troppo sul serio.

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