Ma si tromba in gravidanza? Dal krav maga al curling

La domanda più frequente che la gente mi fa a bassa voce e di nascosto è: “Ma si tromba in gravidanzaaaaa?!?” Sì, tranquilli tutti, la risposta è sì. In gravidanza si tromba e con un po’ di attenzioni si riesce anche a mettere insieme qualcosa di decente.

Per prima cosa chiariamo un punto: a meno che non ci siano problemi alla placenta e dintorni, il medico consiglia di mantenere attiva la vita sessuale. Pare faccia bene al feto, alla mamma e – grazie letteralmente al cazzo – pure al papà. Ma i nove mesi si affrontano tutti allo stesso modo? No, scordatevelo, se volete avventurarvi nel magico mondo del sesso in gravidanza dovete armarvi di due cose: santa pazienza e creatività.

Il primo trimestre

Durante i primi tre mesi praticamente non c’è pancia, quindi per il momento ancora non risulta complicato l’incastro. A minare il percorso verso il tanto desiderato orgasmo, però, ci potrebbero essere fastidi noiosi e poco risolvibili come la nausea, la stanchezza cronica e i pianti improvvisi. Immaginatevi di correre gli ultimi cento metri che vi separano dall’apice dell’evento parossistico e all’improvviso vi fermate a soffovomitpiangesvenire direttamente sul corpo sudato e trionfante del vostro compagno. Sì, può effettivamente capitare di tutto, il movimento sussultorio potrebbe stimolare il riproporsi della colazione, del pranzo e della cena di due giorni prima. La visione di un ricciolino particolarmente bello del vostro compagno potrebbe farvi scoppiare in un pianto commosso inconsolabile. Il sonno potrebbe sopraggiungere nemmeno a metà della corsa e non voglio entrare nel merito della flatulenza (oh sì, i primi mesi si scoreggia che è un piacere, in cambio non si fa più la cacca). Ma nonostante tutto questo, con un po’ di complicità e comprensione, si riesce a fare praticamente tutto: date parecchio spazio al sesso orale, è un consiglio da amica. E se non l’avete mai fatto iniziate a prendere “la mano” con la masturbazione, vi servirà più avanti.

Il secondo trimestre

Siete pronti alle rocambolesche avventure di una coppia alle prese con le acrobazie olimpiche? Già, a questo punto si comincia a percepire un terzo incomodo: la pancia. Non è ancora un pancione enorme, ma non ci si può più appoggiare sopra, quindi le posizioni vanno a modificarsi e ogni coppia può – con un po’ di sperimentazione creativa – trovare la propria. Normalmente si consiglia alla donna di stare sopra, ma la mia percezione di pesare il triplo non mi faceva stare a mio agio. Sì, perché nel frattempo le forme della femmina cambiano e non è detto che lei stia prendendo bene la cosa: io l’ho presa letteralmente malissimo. Il seno è più grosso, vero, ma è anche fastidioso se stimolato nell’area del capezzolo, i fianchi sono morbidi e gentili, ma non a tutte questo cambiamento può andare benissimo e le gambe sexy possono diventare improvvisamente burro e buccia d’arancia. Per quanto il nostro uomo ci possa dire che siamo sempre bellissime (per alcuni ancor di più) non è detto che il pensiero sia condiviso. Quindi, se nel primo trimestre si doveva lottare con una serie di fastidi fisici, nel secondo trimestre si aggiungono disagi di ordine psicologico. Ogni coppia dovrebbe trovare il proprio modo per parlarne e superarli, noi l’abbiamo buttata in caciara e piano piano abbiamo superato la fase. Per quanto riguarda dei piccoli aiuti: luci soffuse, coperte e lenzuola, massaggi prolungati e il buon sesso orale possono essere validissimi alleati. Ah, consiglio l’olio di mandorle de I Provenzali. Là sotto non è detto che il corpo risponda con un’adeguata lubrificazione, l’impianto idraulico infatti sembra un po’ confuso e tende a fare capricci. L’ingresso un po’ si restringe e non è sempre sempre collaborativo, onde evitare di dover chiamare una squadra SWAT per sfondare (che comunque sarebbe poco indicato per molte altre ragioni) vi conviene aiutare l’ingresso con qualche lubrificante. Yoga e Pilates, comunque, possono aiutare la scelta della dinamica del rapporto, ma per quanto il tutto possa essere molto piacevole, mi auguro che nel tempo abbiate sviluppato un gusto particolare per il sesso lento, delicato, dolce e misurato: avete presente le chiavate pazzesche dove si partiva in camera e ci si ritrovava in cucina con il letto? Ecco, per un pochino mettete le da parte. Diciamo che si passa dal krav maga al curling, ma non è detto che il curling non sia appagante quanto il primo. Basta trovare la quadra.

Il terzo trimestre

Gioie e dolori! Più dolori che gioie, ma noi cerchiamo sempre di vedere il lato positivo della cosa, dico bene? Sì. Allora, a questo punto le donne hanno una pancia gigantesca e non solo: la pancia si muove e il piccolo comincia a reagire alle situazioni esterne. Di conseguenza anche quando si è in due, ora non si può più ignorare la terza presenza. Il bambino sente che la mamma e il papà fanno sesso? No. Primo perché, ovviamente, ancora non ha percezione di cosa sia il sesso e secondo perché per quanto possa essere onorevole il pene del vostro compagno, questo non arriverà mai lassù in cima. Quindi, salvo indicazioni precise del medico, anche a questo punto si può fare sesso con serenità. Circa. Insomma, la serenità è una cosa che va conquistata. Per le posizioni oramai avrete preso confidenza già nel secondo trimestre, quindi più o meno sapete cosa funziona e cosa invece no. Con i blocchi psicologici già dovreste aver fatto amicizia, perciò in questa fase non resta che il problema delle dimensioni e del peso. Rotolarsi, girarsi, spostarsi è sempre più complicato e a volte il mal di schiena, i piedi gonfi e il mal di collo non sono alleati, ma tutt’altro. Ed è qui che entrano in gioco due elementi che vi ho detto di tenere “in caldo” già dall’inizio di questo post: il sesso orale e la masturbazione. Per quanto riguarda il sesso orale possiamo dire, con una certa sicurezza, che la posizione chiamata Sessantanove risolve quasi ogni problema. Intanto si elimina la penetrazione che in questa fase potrebbe non essere sempre piacevole (l’ingresso è sempre più in disappunto quando gli si chiede di collaborare) e permette alla donna di stare comoda comoda sul fianco (mi raccomando sempre il sinistro) senza doversi improvvisare in rotolamenti poco comodi. La masturbazione, invece, viene in soccorso nei momenti solitari in cui le fantasie si fanno sentire in maniera prepotente. Non so bene, infatti, se questa cosa riguardi solo me o sia una cosa diffusa, ma entrata nell’ottavo mese ho iniziato a sentir il bisogno più frequente di fare snu snu. Soprattutto la mattina. In ogni caso, consiglio personale e spassionato, un bell’orgasmo auto indotto prima del caffè è un ottimo modo per affrontare una giornata intera fatta di caviglie gonfie e divinità volanti chiamate in causa.

E questo, cari amici e care amiche, è più o meno tutto quello che abbiamo sperimentato io e Claudio circa il sesso in gravidanza.

Purtroppo non è così semplice e non è sempre così divertente, ci sono momenti in cui viene da piangere e ci si chiede se mai tutto tornerà com’era prima. Inoltre, non dimenticatevi che questo malessere potrebbe persino farvi sentire in colpa, come se foste delle brutte egoiste che pensano solo al loro piacere e non al piccolo miracolo della vita che hanno nell’utero. Prendete fiato e calmatevi: aver paura di non riavere indietro la propria vita sessuale è normalissimo e dispiacersene è altrettanto normale. Il senso di colpa è una reazione del nostro cervello e dei nostri ormoni, un po’ legata all’ambiente e un po’ legata alla chimica. Io non posso dirvi, ad oggi, quante cose cambieranno dopo la nascita del bambino, ma so che ovviamente qualcosa non sarà più come prima. Sarà diverso, sarà da ricalibrare, sarà bello comunque perché se la coppia funziona, ogni cambiamento è una sfida che stimola la creatività.

Solo un’ultima cosa …

Non smettete mai di parlarvi, non tenetevi nascoste le cose e datevi tempo. La fretta, i silenzi e i segreti non sono amici di questa fase delicatissima della vita di una coppia. Meglio una litigata in più che una cosa non detta e nascosta sotto silenzi imbarazzanti.

Un commento

  1. […] Seh, poi ti danno il premio “Santa Maria Goretti”. SBAGLIATISSIMO! Durante la gravidanza non solo potete fare sesso e masturbarvi, ma il mantenere viva la passione non potrà che fa benissimo al rapporto con il vostro partner. Ci saranno molti motivi per mettere alla prova la vostra unione, non privatevi del piacere dell’orgasmo. E se vi servono idee, io qui ci sono andata bella pesante: leggi questo articolo. […]

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